Come guarnire una torta al cioccolato: Lezione 2

Torta Foresta nera

Nella prima lezione abbiamo spiegato come si fa a farcire e guarnire una torta. In questa seconda lezione imparerete come guarnire una torta al cioccolato preferita dai più piccoli, ma amata anche dai grandi. Parliamo della torta foresta nera tipica della Germania composto da uno o più strati di pan di spagna al cacao intervallati da una deliziosa panna montata guarnita con ciliegie o amarene.

OCCORRENTE

  • Pan di spagna al cioccolato
  • panna da montare
  • panna montata
  • cioccolato fondente
  • amarene
  • zucchero
  • bacca di vaniglia
pan di spagna al cioccolato
      pentolino con l'acqua

Per prima cosa, prendere il pan di spagna al cioccolato tagliandolo a fettine senza sovrapponendole una sopra l’altra e mettendole su piatto da portata. Intanto una bagna allo sciroppo di zucchero per ammorbidire il pan di spagna, mettendo mezzo bicchiere d’acqua e 2 cucchiai di zucchero in un pentolino a fuoco basso e, quando si scalda bene l’acqua, aggiungere una bacca di vaniglia. Lasciare bollire per qualche minuto, poi spegnere e lasciare intiepidire.
 mousse al cioccolato
panna montata a neve         pentolino con cioccolato fondente da sciogliere
A questo punto fare il ripieno per la torta. Preparare una mousse al cioccolato poi montare la panna con lo zucchero a velo: per ottenere un’ottima panna montata a neve mettiamo nel freezer la bacinella d’acciaio che useremo per montarla a freddo. Sciogliere a fuoco molto basso il cioccolato fondente e, poco alla volta, amalgamiamolo alla panna. La quantità di cioccolato deve essere maggiore della panna.
torta inzuppata nella bagna
Ora pensiamo alla guarnizione. Scegliamo di farla a tronchetto, l’importante è usare il coppapasta da torta della forma che uno preferisce. Prendere le fettine di pan di spagna e metterle una accanto all’altra fino a foderare il fondo. Ora prendere la bagna e inzuppiamo la torta aiutandoci con un pennello per distribuire il liquido uniformamente. Mettete metà mousse al cioccolato e fare un nuovo strato di pan di spagna; inumidire di nuovo con la bagna e mettere la mousse fine alla fine dello stampo e livellarla bene mettendola poi nel congelatore per un paio d’ore.
Togliere lo stampo di metallo, prendere il phon e scaldiamolo per qualche secondo e lo stampo verrà via da solo. Ora prendere della panna spray e cospargetela sopra alla torta e guarnenitela con amarene allo sciroppo. A questo punto, la torta foresta nera è pronta.

Torta Foresta nera

Annunci

Come guarnire e farcire una torta: Lezione 1

Torta semplice

Eccoci alla prima lezione su come guarnire e farcire una torta. Bastano pochi e semplici accorgimenti per rendere la vostra torta un piccolo capolavoro di bontà. Una torta può essere proposta semplice, farcita, decorata e anche personalizzata, grazie alla moda della pasta di zucchero. Le idee di come farcire e guarnire una torta, sono tante e potrete davvero sbizzarrirvi per rendere originali le vostre torte.

OCCORRENTE

  • Piatto
  • coltello
  • cucchiaio
  • spatola
  • sac à poche
  • glasse e panna montata
  • fragole
  • confettini colorati

TortaDopo aver sfornato la torta calda dal forno, lasciatela raffreddare in frigo o a temperatura ambiente per almeno un’ora. Successivamente, con un coltello sottile tagliate la torta a metà, come se fosse un panino; procedete con estrema attenzione, per non ottenere una parte troppo sottile ed una troppo spessa. A questo punto, rimuovete con attenzione la metà superiore della torta e versate, con un cucchiaio, la glassa con cui desiderate farcire l’altra metà. Con una spatola, limate il livello della glassa per renderlo omogeneo su tutta la superficie e poi, ripulite i bordi. Aiutandovi con un piatto, ricollocate al suo posto la metà superiore della torta e dopo, premete delicatamente per compattarla.

Torta guarnita

Una volta farcita, dovete guarnire la superficie superiore della torta, in modo artistico quindi versate all’interno di una sac à poche della panna montata, dalla consistenza piuttosto solida: decorate l’intera facciata della torta ed i suoi bordi, affiancando tanti ciuffetti di panna l’uno all’altro, creandoli tutti uguali. Dopo aver fatto questo, versate all’interno della sac à poche della glassa al cioccolato (o colorata) e create con dei ciuffetti un cerchio concentrico alla torta.

Adesso, è giunto il momento di dare gli ultimi ritocchi alla torta anche con della frutta. Al centro del cerchio concentrico disponete tre fragoline con la punta rivolta verso l’interno e i ciuffetti di foglioline verdi verso l’esterno; tagliate altre fragole e disponetele lungo i bordi superiori della torta, sempre seguendo questa figura a stella. Infine, spargete dei confettini colorati per tutta la torta ma senza esagerare.

Torta guarnita con panna,cioccolato e frutta secca

Perchè il veganismo non può piacere

frutta e vedure

Da tanti anni ormai si è diffusa la credenza che un’alimentazione vegana cioè senza l’uso di proteine animali e priva quindi anche di derivati come latte e uova, preservi dal cancro e che la carne rossa “fa venire i tumori”.

Ecco i motivi perchè il veganismo non può piacere:

1 – la cellulosa e l’ emicellulosa che sono presenti negli alimenti ricchi di fibre non riesce ad idrolizzarsi nel corpo umano causando dei disturbi come flatulenza, stipsi, dolore e gonfiore addominale che sono legati all’ assunzione degli stessi alimenti contenenti queste sostanze ( frutti, verdure e cereali ) e dimostra che l’ uomo non è un erbivoro;

2 – è falso che l’alimentazione vegana protegge da tutti i tumori. Per esempio una ricerca condotta su 350.000 donne per un periodo di 6-15 anni da ricercatori della Harvard School of Public Health di Cambridge, nel Massachusetts ha dimostrato che non c’è nessuna prova convincente di una significativa diminuzione del rischio di tumore del seno nelle donne che consumano frutta e verdura in abbondanza;

3 – un’alimentazione vegana non ha un’incidenza significativa sulla vita media, tenendo conto che comporta anche svantaggi dal punto di vista salutistico, altrettanto provati come la riduzione del rischio tumorale;

4 – è falso che basta un’alimentazione vegana per proteggersi dai tumori all’apparato digerente. Infatti uno studio del dipartimento dell’Agricoltura statunitense su 71 tipi di broccoli ha rilevato che le quantità di glucorafanina (la sostanza che dovrebbe proteggere dal cancro) varia enormemente a seconda del tipo; in alcuni broccoli è addirittura assente;

5 – aggiungiamo il fatto che oggi, sia frutta che verdura contengono concimi, fertilizzanti, antibiotici, ed altre sostanze che proteggono l’ alimento e non lo fanno rovinare da agenti atmosferici, e/o lo fanno sembrare più grande e più buono, alla fin fine, mangiare frutta e verdura ci ammala anzichè guarirci; quindi nutrirsi di soli vegetali, non evita con certezza di ammalarsi di cancro.

Una dieta vegana provoco anche dei danni qui sotto descritti:

  • la vitamina B12, assieme ai folati, è necessaria per convertire l’omocisteina (amminoacido solforato che si forma in seguito a perdita di un gruppo metilico) in metionina (aminoacido da introdurre con la dieta); se questa reazione metabolica è bloccata, allora i livelli di omocisteina aumentano, causando l’elevazione dei livelli di SAH (S-adenosilomocisteina) bloccando reazioni di metilazione vitali i quali i suoi processi sono necessari per stabilizzare DNA, RNA, proteine, produrre neurotrasmettitori e disintossicare l’organismo;
  • una carenza di folati favorisce l’anemia megaloblastica ( l’ asincronia della maturazione tra nucleo e citoplasma dell’eritrocita);
  • in carenza di vitamina B12 le reazioni di metilazione sono compromesse e i folati vengono in parte intrappolati (“trappola del metile”), provocando ancora anemia megaloblastica;
  • la carenza di vitamina B12, a fronte di alte assunzioni di folati, provoca danni al sistema nervoso;
  • l’omocisteina ha effetti favorenti l’ossidazione (pro-ossidanti) ed è coinvolta nel rischio cardiovascolare;
  • i livelli medi di omocisteina nei vegani sono circa 14 mmol/l; questi elevati livelli della sostanza possono essere associati con un aumento in mortalità del 40%, riconducibile soprattutto a malattie cardiovascolari e altre cause;
  • i bassi livelli di colesterolo dei vegani permettono di prevedere una mortalità per cardiopatia pari al 50% di quella dei carnivori, cosicché il risultato totale atteso dovrebbe portare alla riduzione di circa il 30% della mortalità attesa per cardiopatia, ma si riscontra anche un aumento del 40% di mortalità per altre cause, con poca differenza quindi nella mortalità totale.

frutta e verdure

9 passaggi per decorare una torta

Decorare una torta può essere semplice o complesso, secondo le tue preferenze; la decorazione dipende dalla tua creatività e dalla tua esperienza. Lo spieghiamo in 9 passaggi.

1 – Andare in un negozio dove hanno il necessario per decorare una torta. Vale la pena di passare un po’ di tempo in un negozio, per trarre ispirazione e valutare le opzioni a tua disposizione. Se vedi un articolo che ti piacerebbe usare, chiedi a un commesso di darti dei consigli per decidere se usarlo per le tue decorazioni oppure no.

2 – Scegli il giusto tipo di torta da decorare perchè richiede uno sforzo in più; perciò, è importante che la ragione per cui decoriamo sia valida. E’ l’occasione che ti aiuterà a decidere se decorare oppure no. Ecco una lista di torte adatte ad essere decorate: cupcakestorte di Natale, torte nuziali, torte per compleanni, torte personalizzate basate su un tema insolito( computer, elettronica, fantascienza, ecc…), torte regalo, torte per eventi di beneficenza e torte iscritte a competizioni.

   cupcakes       torta di Natale     torte nuziali


torta per un compleanno     torta regalo    torta per beneficenza

3 – Decidi il tipo di glassa da usare se vorrai glassare la torta. E’ importante sapere usare le tecniche di glassatura richieste per decorare una torta; alcune sono più complesse di altre e se sei un principiante, non fare decorazioni difficili finché non hai più esperienza. I tipi di glassa includono:

  • crema di burro o crema viennese è una glassa facile da usare che riempirà i buchi e coprirà tutte le imperfezioni della superficie, può essere stesa o disposta in piccoli cumuli ed è facile da colorare e aromatizzare con cioccolato, vaniglia, limone, caffè e fragola;
  • glassa spumosa è realizzata con un mixer, deve essere applicata il giorno in cui la torta sarà consumata e ha la consistenza dei marshmallow; 
  • pasta di zucchero è un fondente da stendere e la soluzione più semplice è comprarla da un negozio di articoli per la decorazione di torte;
  • glassa reale che è simile alla pasta di zucchero ed è spesso disponibile in negozio;
  • pastillage è una glassa in polvere che potrai acquistare in un negozio ed è molto utile per le decorazioni complicate che devono mantenere a lungo la loro forma. Questa glassa si asciuga molto velocemente, resiste molto bene all’umidità. Il suo lato negativo è che dovrai lavorarla molto velocemente, prima che si asciughi e se vuoi usare il pastillage per modellare delle forme, dovrai mescolarla con la pasta di zucchero;
  • pasta petalo è ideale per realizzare fiori, perché potrai realizzare dettagli finissimi. E’ una buona idea bagnarti leggermente le dita quando usi questa pasta;
  • la colla di zucchero aiuta a tenere le parti modellate al loro posto è una “colla” che ti permetterà di attaccare i pezzi che hai modellato con la glassa;
  • la pasta modellante ti permetterà di creare qualsiasi forma ed è una combinazione di pasta di zucchero mescolata con gomma adragante che funge da pasta modellante ed è commestibile;
  • fogli di glassa con disegni prestampati sono soluzioni popolari per le torte per bambini e raffigurano personaggi di film, cartoni e serie televisive;
  • zucchero a velo che è una soluzione molto semplice, ma molto efficace per alcuni tipi di torte, soprattutto quelle con una composizione già abbastanza ricca che non richiede l’aggiunta di glassa (come quelle senza farina e i dessert).
  crema di burro   glassa spumosa   pasta di zucchero 

  glassa reale   pastillage   pasta petalo

  colla di zucchero   pasta modellante   fogli di glassa

                      zucchero a velo

4 – Esistono altri metodi per decorare le torte oltre alla glassa. Puoi usare questi metodi unitamente alla glassa o aggiungerli direttamente alla torta :

  • pezzi di frutta fresca, secca, disposta nella forma di fiori o animali, caramellata (con marmellata, ecc.), con toffee ;
  • fiori commestibili possono conferire un aspetto molto elegante a una torta;
  • una crema densa può essere usata per disegnare quenelles, come ripieno o come strato superiore;
  • tutti i tipi di caramelle possono essere usati per decorazioni;
  • gocce di cioccolato versate in modo casuale o secondo un disegno;
  • cacao in polvere o altri tipi di cioccolato (riccioli, scaglie, gocce di cioccolato);
  • nocciole soprattutto granella e scaglie;
  • streusel topping usata nella preparazione, nessuna decorazione oltre a una quenelle di crema accanto a ogni porzione;
  • strisce, scaglie o forme di toffee che dovrai esercitarti a farle prima di prenderci la mano, ma possono essere elementi decorativi molto efficaci;
  • cocco (in polvere o secco) che può essere colorato con i coloranti per alimenti (usa mani o guanti umidi per spargere il colore) e anche tostato;
  • marmellata o confetture.
 fiori commestibili   crema densa per quennelles     caramelle per torte

gocce di cioccolato     cacao in polvere      nocciole in granella

streusel topping     toffee    cocco in polvere

marmellate

5 – Imparare alcune tecniche essenziali per decorare una torta e sono:

  • pitturare lo zucchero: usare un colorante per alimenti e un piccolo pennello fine per colorare la pasta di zucchero, la pasta petalo, il pastillage e la glassa reale. Il pennello dev’essere appena bagnato, per evitare che il colore si diffonda nella glassa o sul modello di zucchero;
  • tecnica a goccia: usare un pennello di medie dimensioni con una punta rigida per far cadere gocce di colore su una superficie di glassa liscia;
  • usare la siringa o una tasca da pasticciere sulla glassa : la siringa e la tasca da pasticciere sono strumenti utilissimi per decorare la superficie di una torta. Puoi disegnare fiori, cuori, scritte, cornici, fregi, ecc. Puoi comprare questi strumenti in un negozio o realizzare una sac à poche fatta in casa con della carta o della plastica;
  • dare la forma alle torte: per creare forme spettacolari per una torta, dovrai essere in grado di modificare torte quadrate, rettangolari e circolari “scolpendole” e ricostruendole nella forma desiderata usando un coltello affilato; se ne taglierai più del dovuto, potrai “incollare” i pezzi usando della crema di burro;
  • decora sempre il bordo della torta se non peggiora l’aspetto prendendo una sac à poche  e creandoci intorno dei drappeggi; in generale, lasciare i bordi e i lati senza glassa farà sembrare la torta “non finita”.
 tecnica a goccia  sac a pochè  forme alle torte  drappeggi sulla torta laterale

6 – Usare i colori in modo creativo per decorare la torta valutando queste considerazioni per scegliere quello giusto:

  • La torta è destinata a qualcuno che predilige un colore?
  • La torta è ispirata a un personaggio che è rappresentato da colori specifici? Molte torte per bambini rientreranno in questa categoria, e potrai usare delle immagini per guidare la scelta dei colori.
  • Usa sprinkles, glasse o cioccolate di colori diversi per una torta più colorata.
sprinkles

7 – Impara come trasformare un alimento in un oggetto decorativo; è importante essere creativo quando disegni i particolari di una torta. Ad esempio, puoi realizzare un topo con un dattero, due piccole caramelle per le orecchie e una striscia di liquirizia per la coda; quando lo metterai su una torta sembrerà proprio un topo; oppure usa le caramelle come oblò di una nave, le strisce di marshmallow come petali di fiori, caramelle a bottone per i tasti di una tastiera o di un telefono o modella la glassa in una palla bianca per creare una palla da golf. Puoi usare le caramelle per molti altri dettagli, come occhi, baffi, orecchie, nasi, code. 

      mickey mouse            caramelle come oblò di una nave

     caramelle a bottoni         palline di golf fatte con la glassa

8 – Usa decorazioni pronte. Anche se non è necessario complicare una torta con componenti non commestibili, in alcuni casi aggiungere decorazioni di plastica o di carta può aggiungere un tocco molto speciale. Alcuni esempi:

  • decorazioni per torte nuziali, come gli sposi, campane, colombe o un’arcata, ecc…;
  • animali per una fattoria, un parco a tema o uno zoo. Realizzare tutti gli animali con una pasta può richiedere tanto tempo, e usare elementi in plastica sarà molto più semplice; prima di usarli lavarli bene.

9 – Assicurarsi che il piatto sia adatto alla decorazione che conferirà alla torta il tocco finale. Per esempio:

  • se usi un piatto con un disegno, fai attenzione che non sia in contrasto con la decorazione; in alcuni casi, se la torta ha una decorazione semplice, un piatto con un motivo potrebbe andare bene;
  • i classici piatti bianchi sono eleganti e saranno adatti a ogni torta;
  • i piatti di colori forti possono essere una buona soluzione se non contrastano con la torta;
  • i piatti di vetro sono molto belli accompagnati a una torta decorata;
  • i porta torte sono perfetti per molte torte decorate; la terranno più in alto per vederle meglio e la renderanno il punto centrale del tavolo;
  • se non vuoi usare un piatto o un porta torte, puoi usare una tavola per torte che facilitano il trasporto della torta dove vuoi tu! Puoi realizzarne una tu con del cartone o un pannello di legno sottile coperto da un foglio, o puoi comprarne una già fatta.

torta su un piatto di vetro

10 cose da sapere sui cibi confezionati

cibi confezionati

I cibi confezionati di produzione industriale compromettono la nostra salute e ci espongono al rischio di carenze nutrizionali e di contrarre malattie croniche. Ecco 10 motivi per evitarli e preferire alimenti naturali, magari anche biologici che possiamo coltivare da noi o prepararli in casa con ingredienti sani.

1) Creano dipendenza

I cibi confezionati possono creare una vera e propria dipendenza. I processi industriali modificano o rimuovono importanti componenti contenuti negli alimenti usati come ingredienti, tipo acqua, fibre e sostanze nutritive; ciò modifica il modo in cui il nostro organismo li digerisce e li assimila. A differenza degli alimenti naturali, che sono ricchi di tutti i componenti (proteine, grassi, carboidrati, fibre e acqua) che ci permettono di sentirci sazi, i cibi industriali stimolano la dopamina, un neurotrasmettitore che ci fa avvertire una sensazione di benessere soltanto quando li mangiamo così in questo modo nascono il continuo desiderio di cibo e, andando avanti, una vera e propria dipendenza.

2) Portano all’obesità

I cibi industriali contengono additivi come il glutammato monosodico, lo sciroppo di glucosio-fruttosi (derivato dal mais) e i dolcificanti artificiali sono stati correlati all’insorgere dell’obesità. Inoltre, i carboidrati raffinati presenti in vari prodotti (cereali per la colazione e merendine) provocano un innalzamento rapido della glicemia e possono creare scompensi nell’organismo fino all’insulino-resistenza, che come disturbo cronico può provocare un aumento di peso.

3) Inducono ad una dieta sbilanciata

Consumare i cibi industriali potrebbe causare carenze nutrizionali. I prodotti confezionati sono spesso troppo ricchi di grassi e zuccheri raffinati, e poveri di vitamine e sali minerali. Il consumo di cibi industriali non ci permette di rispettare le combinazioni alimentari più corrette; in alcuni casi ciò può provocare disturbi della digestione, formazione di microrganismi patogeni nell’intestino e acidificazione dell’organismo.

4) Scompensano la flora intestinale

I microrganismi presenti nell’apparato digerente formano un ecosistema interno che influenza numerosi aspetti della nostra salute; i cibi industriali distruggono l’equilibrio di questo sistema, compromettendo la flora intestinale portando a problemi digestivi, fame improvvisa e malattie croniche.

5) Compromettono umore e memoria

Possono essere dovuti ad un alimentazione scorretta basata sui cibi industriali i problemi di memoria, persino alcuni casi di depressione e sbalzi di umore; la maggiore concentrazione di serotonina, che è coinvolta nel controllo dell’umore e nella depressione, si troverebbe nel nostro intestino, non nel cervello; l’intestino è il nostro secondo cervello e infatti i due organi lavorano in sinergia. Ecco perché la salute intestinale può avere una profonda influenza sullo stato mentale e viceversa.

6) Spingono a mangiare di fretta e di più

I cibi confezionati sono considerati comodi perché sono subito pronti e rapidi da consumare quando siamo di fretta, ma mangiare di corsa non è però una buona abitudine perchè non ci permette di assaporare il cibo e ci porta a perdere il controllo dei segnali naturali che il nostro organismo ci invia, ad esempio per quanto riguarda la sazietà e così si presenta la tendenza a mangiare di più e ad accumulare peso, per via della sensazione di essere sempre affamati.

7) Hanno etichette fuorvianti

Un alimento confezionato può essere etichettato come “naturale” o “senza zucchero” ma ciò potrebbe non corrispondere al vero. Un cibo che viene pubblicizzato come naturale potrebbe comunque contenere ingredienti artificiali (conservanti, dolcificati industriali e residui di pesticidi); quindi è bene controllare sempre con attenzione l’elenco completo degli ingredienti sulle confezioni.

8) Le carni lavorate e conservate sono cancerogene

Per carni lavorate e conservate si intendono i prodotti a base di carne ottenuti mediante lavorazioni che prevedono l’aggiunta di sale, additivi chimici, conservanti, coloranti, grassi e aromi artificiali e possono includere hamburger, wurstel, salsicce, hot dog e alcune tipologie di insaccati che annovera tra gli ingredienti più problematici per la loro preparazione i nitrati, sostanze che sono state correlate al rischio di cancro.

9) Incrementano il rischio di infertilità e malnutrizione

I cibi industriali sono privi della maggior parte degli elementi nutritivi di cui il nostro organismo ha bisogno. Una dieta molto carente, può portare all’infertilità, un problema che è apparso in crescita negli ultimi anni; inoltre, secondo uno studio condotto di recente dall’Università di Harvard, il consumo di carni conservate peggiora la qualità dello sperma.

10) Accorciano la vita

I prodotti industriali hanno una lunga vita sugli scaffali dei supermercati, per via dei loro ampi margini di scadenza, ma rischiano di accorciare la nostra, a causa del terribile dei conservanti e additivi chimici che ci sono. Questo perchè, l’industria alimentare investe molto denaro per migliorare le confezioni dei prodotti, per renderli accattivanti oltre che per formulare ricette che permettano di prolungarne la durata senza prendere in considerazione il loro impatto sulla nostra salute.

E’ vero che la cioccolata fa male o è una bugia?

cioccolato

Il cioccolato fa bene o fa male? Da molti anni gli alimentaristi più famosi hanno trovato dei pro e dei contro.

I pro

  • nel fondente e nella qualità del latte si trovano tracce di polifenoli che rinforzano il sistema immunitario e prevengono ictus o infarti;
  • fa bene all’umore perchè contiene zuccheri che innalzano la serotonina ( l’ormone dell’umore), stimolando poi il rilascio delle endorfine (sostanze prodotte dal cervello) e secondo uno studio australiano possono essere paragonati a quelli degli ansiolitici perchè mangiandolo si contrasterebbero stati ansiosi e depressivi;
  • non fa bene solo alla mente perchè secondo altri studi dimostrano che non c’è nessuna relazione tra l’acne e il cioccolato;
  • altra scoperta è per il colesterolo che essendo che il cioccolato apporta grassi saturi è altrettanto vero che, grazie al contenuto di acido stearico, il cacao non aumenta i livelli del colesterolo;
  • anche per i denti i tannini che sono nel cioccolato bloccano lo sviluppo di batteri e la demineralizzazione, fattori che favoriscono le carie;
  • il cioccolato è da considerarsi meno “colpevole” di altri tipi di dolci e zuccheri perchè ha l’alto contenuto di vitamine (quella al latte è ricca di vitamina A), è ottimo per far merenda per i bambini con un’età superiore ai 3 anni, (perchè prima si possono avere delle allergie) e perchè è ricco di sali minerali come il ferro, fosforo, potassio,calcio e magnesio che è necessario per il corpo perchè aiuta la trasmissione degli stimoli nervosi, favorisce le funzioni metaboliche e permette l’adattamento dell’organismo in situazioni di stress;
  • il cioccolato protegge il cuore, i vasi e le arterie.

In individui con una buona salute non fa male il cioccolato, invece per chi ha patologie più o meno gravi, può danneggiare ulteriormente.

I contro

  • il cioccolato se siete donne e ne siete golose, potreste essere più a rischio osteoporosi rispetto alle donne che non ne mangiano; quindi mette in pericolo le ossa delle donne. Questo è quello che sostiene uno studio pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition e condotto da ricercatori dell’University of Western Australia che ha analizzato la densità ossea di mille donne tra i 70 e gli 85 e ha dimostrato che le donne che consumavano poca cioccolata, avevano ossa più “forti” rispetto a quelle delle donne che ne mangiano di più;
  • per gli obesi che seppur le ricerche hanno dimostrato che non c’è nessuna relazione tra il consumo della cioccolata e l’obesità è pur veritiero che quando si è ammalati non bisogna assumere alimenti che vadano a peggiorare la situazione, perchè l’obesità è una malattia che va curata seguendo una dieta equilibrata ed evitando a tavola alimenti troppo grassi, dolci e superalcolici;
  • vietato o comunque moderato l’uso del cacao anche per i diabetici perchè tutto ciò che contiene lo zucchero va evitato anche se delle ricerche mediche hanno dimostrato che subito dopo aver mangiato la cioccolata, lo zucchero nel sangue non ha impennate improvvise ma si innalza in maniera regolare;
  • non devono esagerare con il cioccolato quelli che soffrono di disturbi epilettici e di cattiva digestione; stesso discorso per chi ha la sindrome del colon irritabile;
  • è vietato agli allergici al cacao o ad uno degli ingredienti che compongono il prodotto dolciario.

Che ne pensate?

Ricetta per realizzare le zeppole di San Giuseppe per la festa del papà

zeppole di San Giuseppe

Se non sapete cosa fare per la festa del papà, ecco a voi una ricetta di un dolce della cucina italiana: le zeppole di San Giuseppe fritte che derivano da una tradizione antica risalente addirittura all’ epoca romana preparati per festeggiare la figura di San Giuseppe.

Ingredienti per 8 persone

Per le zeppole: 3 uova medio-grandi, 70 gr di burro, 40 gr di zucchero, 1 scorza grattugiata di limone, 250 ml d’ acqua, 150 gr di farina 00, 2 gr di sale, olio di semi per friggere q.b. e 8 ciliegie candite (o amarene sciroppate); per la crema pasticciera: 3 tuorli d’uova, 25 gr di farina o maizena, mezza bacca di vaniglia (o mezza bustina di vanillina), 75 g di zucchero e 250 ml di latte.

Procedura

Per prima cosa, per preparare il dolce, si inizia dalla crema pasticcera. Riscaldate il latte in un pentolino con la metà di una bacca di vaniglia e i suoi semi; sbattete in una ciotola, con la frusta, il tuorlo e lo zucchero quindi aggiungete la farina. Con una pinza, eliminate la bacca e versate il latte riscaldato amalgamando con la frusta. Riportate il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Trasferite la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare conservandola con un foglio di pellicola a contatto.

ciotola con tuorlo, zucchero e farina

Dopodichè per preparare il dolce, fate l’impasto delle zeppole: in un pentolino ponete il burro a pezzetti e versate l’acqua, unite il sale e portate lentamente ad ebollizione, rimestando con un cucchiaio di legno. Non appena il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco e versate al suo interno la farina setacciata; riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate gli ingredienti prima con una frusta e poi continuate a mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere una palla compatta. Girate il composto fino a quando vedrete formarsi una patina biancastra sul fondo del pentolino (ci vorranno circa 10 minuti). Spegnete il fuoco e aggiungete lo zucchero, mescolate bene per incorporarlo al composto,

pentolino con il burro a pezzetti  pentolino con burro sfuso e farina setacciata

Poi versate l’impasto del dolce in una ciotola e lasciatelo intiepidire; una volta tiepido, trasferite l’impasto in una ciotola e unite la scorza del limone grattugiata e le uova una alla volta, aggiungendo la seguente solo quando la precedente sarà stata completamente assorbita. Alla fine dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo che facendolo cadere con una paletta o un mestolo, formerà una specie di “nastro” ; poi trasferite il composto ottenuto in una sac-à-poche con bocchetta stellata. Ritagliate dei quadrati di carta forno che abbiano i lati di 8 cm e spremete sopra ogni quadrato un dischetto di pasta del diametro di 5 cm con forma a spirale. Sul bordo esterno di ogni dischetto sovrapponete un anello di pasta come per formare una scodellina; fate così anche per le altre zeppole finchè il composto non sarà terminato.

palla compatta    preparazione delle zeppole

In seguito per il dolce, mettete in un tegame dal bordo alto dell’olio per friggere che porterete a una temperatura compresa tra i 160° e 170° C: l’olio non deve essere bollente, deve friggere dolcemente permettendovi di rigirare le zeppole più volte perché si possano gonfiare. Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura ideale, immergete 1/2 zeppole ancora attaccate ai quadrati di carta forno sulle quali sono appoggiate; la carta si staccherà da sola dopo qualche secondo e quindi potrete toglierla dall’olio usando una pinza da cucina. Rigirate le zeppole più volte nell’olio caldo fino alla completa doratura, poi sgocciolatele con una schiumarola e ponetele a scolare su più fogli di carta assorbente da cucina.

zeppole da friggere

Quando avrete fritto tutte le zeppole, spremete la crema pasticcera, che avrete trasferito in una sac-à-poche, al centro delle zeppole guarnendole con un’amarena sciroppata, o una ciliegia candita, sulla sommità del ciuffo di crema trasferendole poi su un piatto da portata pronte per essere servite.

zeppole di san giuseppe fritte